L’Associazione per il Lido di Tarquinia “Più” ha consegnato in data 26 marzo al sindaco di Tarquinia, una raccolta firme iniziata a giugno 2017 per chiedere l’applicazione di una riduzione della parte variabile della TARI per le seconde case di proprietà ubicate nel comune di Tarquinia.
Come saprete, il provvedimento è in vigore da diversi anni in molti comuni della regione Lazio e confidiamo vivamente che la petizione venga accolta: sarà un gesto significativo verso chi ha scelto questi luoghi per trascorrere la stagione estiva ed investendo in zona nell’acquisto di una casa e sostenendo costi per IMU, TARI, oltre canoni fissi per le forniture di acqua ed energia calcolati su base annua mentre i servizi sono fruiti al massimo per 3-4 mesi l’anno.
Questo aspetto è stato nel tempo maggiormente avvertito visto lo sfavorevole rapporto fra costi e qualità dei servizi che è sceso, per riprovevole incuria amministrativa negli ultimi dieci anni, a livelli estremi.
Le nostre battaglie per recuperare terreno a favore di Tarquinia e del lido sono annose e ci sembra di aver trovato nella nuova amministrazione, che ringraziamo, finalmente degli interlocutori che consapevolmente gestiscono e condividono con esercenti ed associazioni un fattivo dialogo per la ricerca di concrete soluzioni.
Pur essendo la nostra associazione composta quasi esclusivamente da non residenti a Tarquinia, abbiamo sempre partecipato alle riunioni convocate dai vari assessori e consiglieri addetti.
Le prime riunioni hanno avuto per argomento l’inquinamento del litorale tarquiniese causato come è noto da diversi fattori: fiume Marta gravato da scarichi a volte irresponsabili e inquinanti per l’inadeguatezza del sistema di depurazione delle acque reflue nei vari comuni adiacenti il fiume, con conseguenze spaventose nella stagione estiva per l’aumento delle presenze.
Altro argomento importante su cui sono state finalmente prese posizioni ferme è stato il sollecito di controlli e di una adeguata manutenzione, da parte della Talete, dei depuratori di Tarquinia insufficienti nella stagione estiva.
Successivamente si è discusso sulla necessità di valorizzare il lido con eventi ludici, sportivi e di spettacolo che abbiano luogo tutto l’anno e non siano concentrate solo nel periodo giugno-settembre al fine di costituire polo di attrazione turistica anche fuori dalla stagione estiva.
Aspettiamo che gli assessori competenti organizzino la promessa riunione congiunta per comunicare le intenzioni e le possibilità operative su vari temi già segnalati prima delle elezioni in materia di :arredo urbano per aree gioco per l’infanzia e di sosta per gli accompagnatori degli stessi, illuminazione, pulizia di pinete e lotti liberi, sicurezza e vigilanza del territorio, pulizia delle rotonde stradali, apposizione di cartelli stradali e di segnalazione turistica, sistemazione della viabilità che crea dei problemi in prossimità della ciclabile e nelle aree più interne (istituzione di un sistema di circolazione a senso unico che darebbe anche possibilità di parcheggio ai residenti adiacenti, aree sosta camper, provvedimenti per ridurre l’abnorme riproduzione di piccioni con conseguenze sulla salute pubblica e sul pubblico decoro, aumento dei cassonetti in estate per la raccolta dell’immondizia.
In ultimo sistemazione di strade e marciapiedi: vorremmo che non fosse nominata la solita bacchetta magica, ma a fronte degli eccellenti lavori fatti al lido a via degli Argonauti (beato chi vi risiede) ci chiediamo se per la stagione estiva, oramai alle porte, potremo vedere bonificate altre zone forse più di passaggio che versano in una situazione pietosa.
Noi siamo sempre pronti alla collaborazione diretta e a svolgere funzioni di imparziali osservatori del territorio con la partecipazione di tutti coloro che si sentiranno coinvolti nel migliorare la nostra bella località.
Maria Glorianda Canapini
Associazione per il Lido di Tarquinia “Più”
necessario e conclusivo momento di un meritevole lavoro di sensibilizzazione e raccolta adesione alla iniziativa. Grazie.
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