Gli amici e simpatizzanti che ci seguono sanno che, nonostante non ci siano recenti notizie sul questo sito, la nostra attività comunque prosegue per focalizzare ed organizzare iniziative per l’anno 2019.
Siamo tutti a conoscenza del momento di stasi amministrativa in cui versa il Comune di Tarquinia che avrà un nuovo Sindaco e Giunta dopo le elezioni di primavera ma constatiamo che il Commissario delegato nel frattempo sta gestendo l’ordinaria amministrazione e attuando alcuni dei provvedimenti deliberati dalla precedente Giunta quali abbattimento di piante pericolanti con rimozione dei relativi detriti, la pulizia invernale di alcune aree cosiddette verdi ed ha avviato il rifacimento dei muretti sul Lungomare di Tirreni: una piccola parte di tutto quello che da sempre è stato chiesto nei documenti presentati alle passate amministrazioni ma comunque sempre meglio della colpevole inerzia che abbiamo purtroppo vissuto negli ultimi anni. Ancora c’è molto da fare e la nostra Associazione sarà in prima linea per portare avanti soluzioni di interventi per la riqualificazione del nostro Lido .
Continueremo anche a seguire le iniziative messe in campo negli anni passati e cioè la Bonifica della Foce del Fosso dei Giardini sulla spiaggia del Lido per la quale non riusciamo ad avere dal Consorzio di Bonifica, nonostante la petizione presentata e i ripetuti solleciti, una pulizia costante specialmente nei mesi estivi in cui il fosso è in secca e rimangono detriti stagnanti e maleodoranti. L’altra iniziativa che porteremo avanti è quella della riduzione della parte variabile della TARI a favore dei proprietari di seconde case nel comune di Tarquinia (vedi anche qui la petizione del 2017).Ultima cosa importantissima è che stiamo di nuovo redigendo un documento di proposte ed iniziative da presentare ai futuri candidati alla carica di Primo Cittadino, assieme ad altre associazioni operanti sul territorio come è stato fatto prima delle elezioni del 2017.
Ritornando sull’argomento delle colpevoli inerzie si è tenuta il 23 febbraio u.s. la pubblica assemblea indetta dalla Sezione Etruria di Lega Ambiente e WWF e anche da noi sostenuta e partecipata attivamente, per mettere in evidenza e discussione ancora una volta la situazione dell’inquinamento del Fiume Marta e di conseguenza del mare della costa viterbese.
Sono di nuovo emersi i soliti dati sconfortanti sul mancato intervento della Regione Lazio e della Provincia di Viterbo per il risanamento del Marta mediante una puntuale azione di verifica, controllo e messa a norma dei depuratori di tutti i comuni prospicienti il fiume ed il lago di Bolsena : da notare che si parla di depuratori alcuni con capacità insufficiente specialmente nella stagione turistica , o bloccati da anni o addirittura mancanti in molti piccoli comuni. A tale proposito Vi invitiamo a leggere il dossier che troverete pubblicato nella sezione documenti di questo sito.
Nell’occasione dell’assemblea è stata lanciata una petizione on line per la quale sono state già raccolte più di 700 firme e che potremo tutti sottoscrivere semplicemente digitando “PETIZIONE SALVIAMO IL FIUME MARTA”. Sarà questo un altro passo della lunga strada per rivendicare paradossalmente quello che sarebbe un diritto di tutti e cioè la salute.
Ci saranno aggiornamenti sulle nostre attività anche sul nostro spazio facebook dove potrete contattarci ed essere informati sulle nuove iniziative.
Maria Glorianda Canapini

Oggi 6 Aprile una rappresentanza dell’Associazione per il Lido di Tarquinia “Più” ha chiesto ed ottenuto un incontro con l’assessore ai Lavori pubblici Laura Sposetti a cui ha partecipato anche il consigliere Silvano Olmi.
