Presentato un documento di priorità di interventi ai Candidati Sindaco 2019

Il giorno 17 maggio u.s. presso la Sala Convegni dell’Hotel Tirreno a Tarquinia, si è svolto un’incontro pubblico organizzato dalle 5 Associazioni di Tarquinia (SIB Tarquinia, Federbalneari Lazio, Assotur, Tarquinia nel Cuore, Associazione per il Lido di Tarquinia “Più”) che unitariamente hanno redatto e sottoscritto un documento presentato al pubblico e consegnato ai candidati sindaco 2019 invitati e presenti.

Si tratta di un documento, pubblicato integralmente nella sezione ‘Documenti’ del sito, che sottopone alla futura Amministrazione Comunale priorità strategiche e interventi studiati per dare rilancio e slancio ad un’attività commerciale e turistica in stasi non solo per la ben nota crisi in cui purtroppo versa tutto il Paese.

Mancano infatti molte infrastrutture che riqualificherebbero soprattutto il Lido anche in base ai nuovi criteri di giudizio con i quali vengono classificate o declassate le varie località turistiche o a vocazione turistica.

Quindi troverete proposte sia per i grandi temi riguardanti economia, turismo, commercio e inquinamento ma anche il rinnovo di richieste che giacciono sul tavolo del Comune oramai da anni  per la riqualificazione urbana del Lido di Tarquinia quali allestimento di aree verdi per parchi giochi, area attrezzata per camper, passerella sulla spiaggia che attraversa il Fosso dei Giardini, area adibita a spettacoli, ecc. che tutto sommato non richiedono un impegno economico impossibile.

Il tema comunque che domina il documento è la richiesta di poter avere un Bilancio Comunale condiviso con i cittadini per dar loro l’opportunità  almeno di esprimere un parere a vantaggio anche della trasparenza amministrativa.

Confidiamo molto che queste richieste vengano lette e soprattutto interpretate nel modo giusto che non è togliere a chi amministra le sue prerogative ma anzi avere in ogni occasione a disposizione un osservatorio  sul territorio partecipe e imparziale.

Ci è dispiaciuta solo una cosa nell’incontro e cioè che qualche candidato ci abbia fatto notare (in maniera accusatoria)  che altre Associazioni a carattere sociale-economico come le nostre e come noi esistenti sul territorio, non fossero presenti.

Più che ribadire, nel senso di democrazia che ci pervade, che TUTTI sono stati invitati alla partecipazione comune come avvenuto già negli anni passati, noi oltre non possiamo fare. Non è quindi colpa nostra questa frammentazione e duplicazione di intenti che rappresenta una  dannosa e ridicola smania di protagonismo che pervade alcuni elementi della vita sociale.

Aspettiamo quindi il 26 maggio,  una data non di arrivo ma di partenza per riconfermare la nostra partecipazione attiva alla causa comune.

Lascia un commento