Il primo Aprile c.m. abbiamo consegnato agli uffici del Comune di Tarquinia la raccolta firme per la Petizione mirata ad ottenere una riduzione della parte variabile TARI a favore dei proprietari di abitazioni adibite ad uso stagionale e ubicate nel Comune stesso.
Abbiamo ricevuto risposta negativa in quanto per l’anno corrente il piano finanziario approvato non contempla tale provvedimento. Con nostra lettera del 6 Aprile u.s. abbiamo chiesto che tale provvedimento venga preso in esame per l’anno 2019, ciò in conformità del D.L. 147 del 2013 (legge di stabilità per il 2014) che cita espressamente “ in materia di TARI il Comune ha facoltà di introdurre agevolazioni ed esenzioni, oltre che negli specifici casi individuati dalla Legge (abitazioni con unico occupante,abitazioni e locali per uso stagionale, abitazioni occupate da soggetti che dimorino all’estero per più di 6 mesi l’anno, fabbricati rurali ad uso abitativo) anche in ulteriori ipotesi definite dal Comune nell’ambito della propria autonomia regolamentare”.
Chiediamo che il Comune di Tarquinia, in applicazione della propria autonomia, voglia positivamente prendere in considerazione questo provvedimento per venire incontro ai non residenti proprietari delle cosiddette “seconde abitazioni stagionali” già gravate da oneri di legge cospicui e da alti costi fissi annuali dovuti per servizi fruiti al massimo per un terzo dell’anno.